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Alveo del Fiume Tenza

Modellazione idrologica e idraulica del Fiume Tenza

Simulaqua s.r.l. ha sviluppato lo studio idrologico – idraulico del Fiume Tenza alla confluenza con il Fiume Sele, in provincia di Salerno. Obiettivo dell’attività di modellazione idrologica e idraulica è la verifica dell’interferenza di ponti e attraversamenti con i flussi in alveo.

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Nell’ambito di un progetto infrastrutturale, Simulaqua s.r.l. ha sviluppato lo studio idrologico – idraulico del Fiume Tenza chiuso alla confluenza con il Fiume Sele, in provincia di Salerno. L’obiettivo dell’attività di modellazione idrologica e idraulica consiste nella verifica dell’interferenza di ponti e attraversamenti con i flussi in alveo.
L’implementazione in serie di un modello idrologico per la stima degli idrogrammi di piena e successivamente di un modello idraulico per la definizione delle caratteristiche del campo di moto permette di ottenere il quadro conoscitivo del rischio idrogeologico riferito a diversi tempi di ritorno.

CORSO D’ACQUA Fiume Tenza
DATI LiDAR, DTM PST MASE, Tinitaly, CLC18
SOFTWARE QGIS, HEC-HMS, HEC-RAS
IDROLOGIA VAPI, SCS
IDRAULICA Schema bidimensionale a fondo fisso

Il modello idrologico, sviluppato attraverso il software HEC-HMS, consente la stima degli idrogrammi di piena alla sezione di chiusura del bacino idrografico, risultanti dalla trasformazione afflussi-deflussi attraverso la combinazione e la reciproca influenza di diversi processi geomorfologici e idrologici. La topologia e la geomorfologia sono stati estratti in ambiente GIS a partire dal modello digitale del terreno (DTM), mentre l’applicazione del metodo VAPI fornisce la stima delle precipitazioni intense nell’area oggetto di studio. La pioggia efficace è stata calcolata con il metodo SCS utilizzando la classificazione del suolo Corine Land Cover per definire i valori del Curve Number.

L’area fluviale del Fiume Tenza è stata discretizzata con uno schema bidimensionale in condizioni di moto vario. Gli eventi di piena fanno riferimento a idrogrammi associati a tempo di ritorno di 30, 200 e 500 anni in coerenza con la Direttiva 2007/60/CE (Direttiva Alluvioni), ottenuti dal modello idrologico. La valutazione di diverse condizioni al contorno a valle legate ai livelli nel Fiume Sele consente di costruire un quadro conoscitivo completo degli scenari di propagazione dell’onda di piena, modellati numericamente mediante il software HEC-RAS .

Il modello idrodinamico ha confermato potenziali fenomeni erosivi localizzati in corrispondenza delle spalle degli attraversamenti, riscontrati durante i sopralluoghi propedeutici. Gli interventi di mitigazione prevedono la realizzazione di una scogliera con massi a monte e a valle degli attraversamenti studiati.

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